Servizio

Certificati di idoneità statica

Il certificato di idoneità statica attesta che una costruzione esistente, nello stato in cui si trova, è in grado di sostenere in sicurezza i carichi dell’uso a cui è destinata. Può essere richiesto da un regolamento edilizio comunale, da una pratica di sanatoria, da un ente per l’apertura di un locale o semplicemente da chi vuole conoscere lo stato di salute del proprio immobile.

Cosa comprende

Il servizio comprende le attività necessarie per valutare e certificare l’idoneità statica di una costruzione esistente, con un livello di approfondimento proporzionato all’edificio e al motivo della richiesta.

  • Analisi della documentazione disponibile: progetti, collaudi, pratiche edilizie e strutturali.
  • Sopralluogo con ispezione delle strutture e delle parti accessorie (balconi, cornicioni, parapetti, coperture).
  • Lettura del quadro fessurativo e dello stato di conservazione dei materiali.
  • Se necessario, saggi, prove sui materiali e verifiche di calcolo degli elementi più sollecitati o degradati.
  • Relazione tecnica e certificato di idoneità statica, con eventuali prescrizioni e indicazione della scadenza.
  • In caso di esito negativo, indicazione delle carenze e degli interventi necessari.

Per chi

  • Condomini e amministratori di immobili
  • Proprietari che vendono, acquistano o regolarizzano un immobile
  • Aziende, scuole e gestori di locali aperti al pubblico
  • Tecnici che curano pratiche di sanatoria

Come si svolge

  1. Raccolta dati

    Ricerca documentale e verifica di collaudi e pratiche esistenti.

  2. Sopralluogo

    Ispezione visiva di strutture e parti accessorie, rilievo di dissesti e degrado.

  3. Approfondimenti

    Se necessario, saggi, prove sui materiali e verifiche di calcolo degli elementi critici.

  4. Certificato

    Relazione e certificato, con eventuali prescrizioni e indicazione della scadenza.

Cosa serve per iniziare

  • Planimetrie e documentazione disponibile dell’edificio (progetti, collaudi, pratiche precedenti)
  • Anno di costruzione e interventi successivi noti
  • Motivo della richiesta (regolamento comunale, ente, compravendita, sanatoria)
  • Destinazione d’uso e carichi di esercizio dei locali

Se non hai tutti i documenti, contattami comunque: valutiamo insieme cosa recuperare.

Domande frequenti

Il certificato di idoneità statica è uguale al collaudo statico?

No. Il collaudo statico riguarda le nuove opere e accompagna la loro costruzione; il certificato di idoneità statica valuta una costruzione esistente nello stato in cui si trova e per l’uso attuale.

A Milano il CIS è obbligatorio?

Il Regolamento edilizio del Comune di Milano (art. 11.6) ha introdotto il certificato per gli edifici con più di 50 anni dal collaudo o dall’ultimazione; i termini di presentazione sono stati più volte differiti. Prima di procedere conviene verificare le scadenze in vigore.

Che cosa succede se emergono criticità?

Il certificato non viene rilasciato finché non sono risolte. La relazione indica le carenze riscontrate, gli eventuali approfondimenti e gli interventi necessari, che possono essere progettati come interventi locali o di miglioramento.

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